Terapia a vibrazione locale. Scientificamente dimostrata, semplice e non invasiva

La Terapia a Vibrazione Locale è una soluzione non invasiva per regolare il tono muscolare, alleviare il dolore, stimolare l’aumento della circolazione sanguigna e linfatica e aumentare la sensibilità. Grazie alla sua efficacia la Terapia a Vibrazione Locale NOVAFON viene impegnata da decenni nella riabilitazione, in fisioterapia, Logopedia, Ortopedia, Terapia Occupazionale ecc.

 Tra i campi d’applicazione più frequenti ci sono i trattamenti delle patologie croniche dei muscoli, tendinee e delle articolazioni come l’artrosi, ATM, il gomito del tennista, la mialgia e lo sperone calcaneare. Nell’ambito della neuro-riabilitazione vengono trattate patologie come la spasticità, la sensibilità e i disturbi di deglutizione e vocali. La terapia a vibrazione locale viene utilizzata nella terapia del dolore in caso di problemi muscolari e articolari, artrosi, trigger points, epicondilite ecc.

I dispositivi NOVAFON producono vibrazioni che raggiungono una profondità di 6 centimetri nei tessuti. La Vibrazione Locale regola il tono muscolare, allevia il dolore, stimola la circolazione sanguigna e linfatica e la sensibilità. Inoltre vengono stimolati i meccanismi di rigenerazione e riparazione.  Il trattamento con gli apparecchi NOVAFON attiva e rilassa allo stesso tempo:

1. REGOLAZIONE DEL TONO MUSCOLARE
Nel trattamento con i Dispositivi NOVAFON, le vibrazioni raggiungono una profondità di sei centimetri nei tessuti. Quando le vibrazioni incontrano un muscolo, il tono muscolare si riequilibra. Il tono muscolare, di conseguenza, si normalizza e il potenziale di forza del muscolo aumenta. Questo riflesso è conosciuto anche come riflesso tonico da vibrazione.

2. ALLEVIAMENTO DEL DOLORE
La Terapia a Vibrazione Locale ha la funzione di alleviare il dolore. La cosiddetta teoria del “Gate Control” sostiene che gli stimoli da dolore possono essere soverchiati da altri fattori quali vibrazioni, calore e pressione. La trasmissione del dolore nel sistema nervoso viene interrotta, come dimostrato da numerosi studi effettuati su pazienti che soffrivano di dolori sia acuti che cronici. Anche i medicinali contro i dolori danno questo risultato, ma la terapia a vibrazione locale è una soluzione che permette di non doverne fare uso.

3. STIMOLAZIONE DELLA CIRCOLAZIONE SANGUIGNA E LINFATICA
Grazie alle contrazioni muscolari generate dalle vibrazioni, migliorerà la circolazione sanguigna e linfatica. I meccanismi di regolazione locali dei tessuti e dei vasi verranno rafforzati e nel tessuto si avrà un’accelerazione dei meccanismi di rigenerazione e riparazione.

4. STIMOLAZIONE DELLA SENSIBILITA‘
Il cervello è in costante contatto col sistema nervoso periferico. Questo significa che pelle, muscoli, articolazioni e tendini inviano costanti informazioni sulla locazione, il tatto, il dolore e la temperatura. Il danneggiamento dei nervi in determinati punti può portare a problemi di sensibilità, che si manifestano, ad esempio, con perdita della stessa, intorpidimento ecc. La terapia a vibrazione locale aiuta a sollecitare lo scambio di informazioni attraverso la stimolazione del tessuto interessato aumentandone la sensibilità superficiale e interna.

CAMPI D‘APPLICAZIONE:

  • Neuroriabilitazione

  • Patologie dolorose della colonna: Lombalgie; Dorsalgie; Cervicalgie.
  • Patologie della spalla: Tendinite e tenosinovite; Tendinopatie inserzionali; Capsulite adesiva.
  • Patologie del polso e della mano: Tendiniti e tenosinoviti di mano e polso; Rizoartrosi.

  • Patologie dell’anca: Coxartrosi; Borsite; Pubalgia.
  • Patologie del ginocchio: Condropatia rotulea; Gonartrosi; Esiti di lesioni traumatiche dei legamenti crociati anteriore e posteriore; Distorsioni.
  • Patologie della caviglia e del piede: Esiti di fratture; Distorsioni; Fascite plantare; Tendinite achillea.
  • Riabilitazione post-chirurgica.

Nel suo complesso, la Tecarterapia è da considerarsi un metodo di trattamento altamente sicuro. Le sole persone a cui i medici raccomandano precauzione (e magari il consulto di uno specialista) sono i soggetti portatori di pacemaker, gli individui insensibili alle alte temperatura e le donne in gravidanza.
In linea generale, gli effetti sono apprezzabili dopo un ciclo di 5-10 sedute ravvicinate nel tempo, è doveroso puntualizzare, tuttavia, che esistono condizioni per le quali è necessario un ciclo più lungo o sedute di mantenimento a cadenza periodica.

LA TECARTERAPIA IN FISIOESTETICA

La Tecar nasce come potente elettromedicale fisioterapico in medicina sportiva e terapia del dolore, di qui si è scoperto il suo grande potenziale per nel campo della medicina estetica per via delle sue importanti capacità drenanti, di attivazione del microcircolo e ripristino del corretto metabolismo dei grassi.
La fisioestetica è infatti una disciplina che unisce l’efficacia della medicina, al piacere del trattamento estetico.
La tecnologia tecar ha una duplice modalità: capacitiva e resistiva, che permette una azione selettiva e complementare su quelle parti del corpo interessate da linfedema, ritenzione idrica e cellulite.
In questo modo l’elettromedicale guidato dal terapista, agisce sia sulle cellule perché favorisce la vasodilatazione e l’aumento della circolazione sanguigna migliorando l’ossigenazione dei tessuti, sia sulla circolazione linfatica, con l’azione drenante che favorisce lo smaltimento di tossine e radicali liberi, riducendo quindi l’effetto cosiddetto a buccia di arancia.
Agisce su: cellulite, adiposità localizzata, ipotonia cutanea, smagliature.
È una terapia totalmente indolore, che si presenta come una sorta di intenso massaggio. Un manipolo viene fatto scorrere sulla cute in modo da stimolare l’aumento della temperatura interna ai tessuti. Il risultato è una pelle più compatta e tonica in poche sedute.
La durata della seduta è di circa 45 minuti per il trattamento anticellulite. È consigliato un ciclo di 1-2 sedute alla settimana per 4 settimane. I primi risultati sono immediatamente visibili. La circonferenza diminuisce subito dopo la prima seduta e la pelle risulta più tonica. In poche settimane gli effetti saranno più marcati, dal momento che agisce sulle cause biologiche degli inestetismi, i risultati saranno più duraturi.

TECARTERAPIA PER IL VISO

Proprio per la sua azione di stimolazione cellulare, sfruttando il sistema capacitivo, la pelle riceve un maggior afflusso sanguigno e quindi una migliore ossigenazione, che va ad impattare positivamente sulle cellule del viso e del derma profondo, stimolando anche lo smaltimento dei cataboliti tossici e l’eliminazione dei radicali liberi.
La pelle invecchia proprio per il rallentamento di tali processi di rinnovamento, ecco perchè la tecnologia Tecar raggiunge questi risultati ridonando alla pelle elasticità, luminosità ed equilibrio. Si potrebbe dire la tecnologia Tecar funziona perchè mantiene allenata la pelle alla sua naturale elasticità che si perderebbe col tempo, portando risultati naturali, più profondi e stabili nel tempo.

Azioni sul viso:

  • levigatezza: poiché ripristina il corretto turnover cellulare;
  • luminosità: poiché rivitalizza ogni singola cellula;
  • disintossicazione: poiché facilita lo smaltimento delle tossine;
  • turgore: poiché migliora ossigenazione ed idratazione degli strati superficiali della cute;
  • distende le fibre: poiché migliora la plasticità delle cellule.

L’azione di Tecar è duplice: parliamo di prevenzione per allontanare nel tempo i naturali processi di invecchiamento e di azione curativa, per chi desidera trattare una pelle più matura e ridurre i segni del tempo.
Il tempo ideale di azione per avere i primi effetti desiderati è una seduta di 20-30 minuti di stimolazione viso, la frequenza di stimolazione è da valutare caso per caso, a seconda della tipologia di azione desiderata, ma è consigliabile cominciare con una o due sedute settimanali per cicli di quattro settimane, che consentono di avere nel tempo effetti migliorativi.

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